Registro Persone giuridiche n. 429
Prefettura di Foggia
Prefettura di Foggia
V° PROGETTO "RAINBOW"
DELLA FONDAZIONE
NUOVA SPECIE ONLUS.
OLTRE LE COLONNE D'ERCOLE.
DELLA FONDAZIONE
NUOVA SPECIE ONLUS.
OLTRE LE COLONNE D'ERCOLE.
Tredicesimo giorno.
E' con emozione che inizia l'ultima giornata della quinta edizione del progetto "Rainbow". I ventinove Rainbownauti si preparano dal giorno prima all'evento che li vedrà coinvolti fino a sera. Oggi ricomparirà la "Storia" in punta di piedi e i Vitonauti verranno gradualmente spinti fuori dall'"Utero devoto" che li ha accolti per due settimane. Oggi molti di noi rivedranno i propri familiari, venuti dai quattro angoli della Penisola per dar valore al nostro percorso di crescita.
Verso le 9:45, un corteo si mette in marcia, accompagnato dalle note squillanti del clarinetto che Martino fa risuonare in tutto il paese. Tutti i partecipanti della giornata fanno festa per le strade, ballando, camminando, canticchiando.
Verso le 9:45, un corteo si mette in marcia, accompagnato dalle note squillanti del clarinetto che Martino fa risuonare in tutto il paese. Tutti i partecipanti della giornata fanno festa per le strade, ballando, camminando, canticchiando.
Arrivati nella Sala convegni di Celle, Barbara introduce la giornata, dando valore al "paesino-bomboniera" che ci ha ospitati. Raffaele accoglie i presenti augurando loro di godersi il convegno festoso appena iniziato. Oggi si cercherà di trasmettere ai presenti il succo (senso e vissuto) dell'esperienza che ha visto ventinove persone condividere lo stesso tetto per due settimane. L'esperienza è stata una finestra aperta sull'In.Di.Co. (Infinito Dinamico Complesso); è giunto dunque il tempo di festeggiare per l'opportunità che ci siamo regalati. Ringrazia il Sindaco per l'accoglienza ricevuta e introduce il primo spettacolo della giornata: la canzona che ci ha accompagnati ogni giorno del progetto, "Pensa così" di Arisa. Questa viene preceduta da una filastrocca inventata da Martino per l'occasione e viene interpretata-mimata dai Rainbownauti.
Dopo questo momento musicale, Raffaele chiama il Sindaco Maria Giannini che si dice emozionata dallo spettacolo. Ringrazia tutti per aver scoperto Celle San Vito che è il più piccolo paese della Regione Puglia.
"Noi siamo il paese più piccolo; è difficoltoso stare al passo, perché le leggi cambiano giorno per giorno e dobbiamo imparare anche a saperci difendere. Bisogna imparare a fare il leone come avete rappresentato prima! Finora però ce la siamo sempre cavati".
Maria Giannini racconta la storia del paese costruito da Carlo d'Angiò: le sue origini duecentesche e francoprovenzali. Parla delle particolarità del borgo e delle sue bellezze. Infine dà un saluto in lingua francoprovenzale apprezzato da tutti noi.
Barbara e Raffaele accolgono il Dr. Loiacono con la canzone "Vivere la Vita" di Mannarino. Prima di inziare invita Sandra e Cindy a fare un saluto in francese al Sindaco e al Consigliere che l'accompagna.
Mariano Loiacono spiega che il suo intervento ha lo scopo di dar valore e rendere conto del senso dei progetti di crescita quale il progetto "Rainbow". Ringrazia Raffaele che ha coordinato il progetto insieme a Dina, Daniela, Barbara e Benedetta. Dice che Raffaele ha sviluppato molte competenze durante i cinque progetti "Rainbow" che ha coordinato. Queste competenze dal punto di vista tradizionale - che non combacia con l'ottica della Fondazione Nuova Specie - appartengono a diverse figure professionali. Raffaele invece ha dimostrato qualità in ambiti più svariati: è stato psichiatra, psicologo, assistente sociale, consulente, animatore... Mariano ritiene che egli sia "sprecato" nel mondo della Scuola a cui appartiene in quanto insegnante. Vuole incoraggiarlo e spingerlo a vedere nuove prospettive.
"Oggi la Scuola è diventata una gabbia, una cella frigorifera, una cella di contensione per molti dei nostri figli. Non dico tutti... ma oggi dobbiamo sognare delle risposte nuove. Rischiamo! Osiamo! [...] La Vita è un percorso non lunghissimo; vediamo di investirlo al meglio"!
Mariano riprende i concetti di embriogenesi e fetogenesi e annuncia che vorrebbe che la seconda fase della gravidanza psiché (ossia la crescita adulta del proprio "mondo-intero") avesse inizio in autunno. Le persone che sono più cresciute in questi anni devono fare un passaggio. Mariano ringrazia i Rainbownauti che hanno osato lasciare il proprio lavoro e la famiglia per dedicarsi del tempo per crescere. Se non si investe tempo nella crescita, ciò che ci dà l'esterno (denaro, riconoscibilità, ecc.) prima o poi non ci basta più. La proposta che Mariano ha iniziato ad elaborare nel 1966 ad oggi è ora più pronta e matura ad essere diffusa anche all'estero. Infatti il 20 luglio inizierà la 1^ Settimana intensiva internazionale alla quale parteciperanno persone inglesi e tedesche e per le quali verrà offerto il servizio di traduzione simultanea.
Mariano riparte dal titolo dato alla quinta edizione del progetto "Rainbow": "Come trasformare le nostre celle interiori in una nuova estate". Questo titolo è molto adatto al mondo di oggi, poiché viviamo in una società che si riassume a compartimenti stagni, fredde celle o gabbie che non funzionano più; il disagio dei giovani e meno giovani ce lo dimostra. Come si può approdare ad una nuova estate? Partendo dalla radice sanscrita della parola, "estate" sta ad indicare ciò che arde, ciò che si accende e splende. Si approda ad una nuova estate quando la propria vita inizia ad ardere,quando la sua fiamma si ravviva. "Ognuno di noi ha qualcosa dentro di sé", come dice la canzone, e il senso del progetto è proprio quello di riattivare e far ardere quel "qualcosa". Per gli Ebrei, la parola "estate" significa "termine, limite"; l'estate veniva individuata come la vecchiaia, da intendere come la pienezza di conoscenza, esperienza e soddisfazione di vita. Il "Rainbow", in questo senso, fa "invecchiare" prima di diventare vecchi: permette di non perdere tempo con aspetti parziali, inutili ed acquisire - prima del tempo - quella pienezza, conoscenza ed esperienza propria della vecchiaia.
Dopo qualche interludio musicale, si procede alla consegna degli attestati. Raffaele presenta ogni Rainbownauta, dando valore al suo percorso; ad ognuno viene dato la maglietta del progetto (grazie, Grazia), un cd con le musiche che ci hanno accompagnato e infine un quaderno carinissimo con una dedica ai Rainbownauti.
Prima di pranzare, chi vuole può visitare la Chiesa di Santa Caterina e il paese, godendosi en passant il magnifico paesaggio di Celle. L'ottimo pranzo è preparato dal Mas.tr.o. di Foggia. Grazie a te, Rocchina, e al tuo squadrone!
Dopo la pausa pranzo, Mariano ha ascoltato il bilancio di tutti i Rainbownauti, dando delle indicazioni ad ognuno ed esortandoci spesso a riportare nel nostro ordinario le parti metastoriche prese e sperimentate durante il progetto.
Un avanti tutta ai Rainbambiti!! Che il vento metastorico spinga le nostre vele! Un abbraccio variopinto,
Mariano riparte dal titolo dato alla quinta edizione del progetto "Rainbow": "Come trasformare le nostre celle interiori in una nuova estate". Questo titolo è molto adatto al mondo di oggi, poiché viviamo in una società che si riassume a compartimenti stagni, fredde celle o gabbie che non funzionano più; il disagio dei giovani e meno giovani ce lo dimostra. Come si può approdare ad una nuova estate? Partendo dalla radice sanscrita della parola, "estate" sta ad indicare ciò che arde, ciò che si accende e splende. Si approda ad una nuova estate quando la propria vita inizia ad ardere,quando la sua fiamma si ravviva. "Ognuno di noi ha qualcosa dentro di sé", come dice la canzone, e il senso del progetto è proprio quello di riattivare e far ardere quel "qualcosa". Per gli Ebrei, la parola "estate" significa "termine, limite"; l'estate veniva individuata come la vecchiaia, da intendere come la pienezza di conoscenza, esperienza e soddisfazione di vita. Il "Rainbow", in questo senso, fa "invecchiare" prima di diventare vecchi: permette di non perdere tempo con aspetti parziali, inutili ed acquisire - prima del tempo - quella pienezza, conoscenza ed esperienza propria della vecchiaia.
Dopo qualche interludio musicale, si procede alla consegna degli attestati. Raffaele presenta ogni Rainbownauta, dando valore al suo percorso; ad ognuno viene dato la maglietta del progetto (grazie, Grazia), un cd con le musiche che ci hanno accompagnato e infine un quaderno carinissimo con una dedica ai Rainbownauti.
Prima di pranzare, chi vuole può visitare la Chiesa di Santa Caterina e il paese, godendosi en passant il magnifico paesaggio di Celle. L'ottimo pranzo è preparato dal Mas.tr.o. di Foggia. Grazie a te, Rocchina, e al tuo squadrone!
Dopo la pausa pranzo, Mariano ha ascoltato il bilancio di tutti i Rainbownauti, dando delle indicazioni ad ognuno ed esortandoci spesso a riportare nel nostro ordinario le parti metastoriche prese e sperimentate durante il progetto.
Un avanti tutta ai Rainbambiti!! Che il vento metastorico spinga le nostre vele! Un abbraccio variopinto,
Cindy***


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