Registro Persone giuridiche n. 429
Prefettura di Foggia
ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE ABRUZZO ONLUS
QUARTO INCONTRO
DEL PROGETTO
"DISABILI O ANTICAMENTE ABILI"?
Il Cerchio magico del G. E. I. P. E. G.
Venerdì 6 dicembre, l'incontro dedicato al G. E. I. P. E. G. ha riunito davvero tante persone, forse più di una cinquantina tra insegnati, genitori ed educatori, un numero ben più alto rispetto alle altre volte. Relatrice di questo incontro è Cindy Recchia, insegnate di sostegno, che da anni ha introdotto nella scuola la novità del Cerchio magico.
Cindy in questo incontro prima di entrare direttamente in argomento ha fatto un excursus per evidenziare come il cambiamento della società dal villaggio mondo al mondo villaggio abbia reso accessibile tutto a tutti e come quei villaggi che prima rappresentavano la globalità della vita e avevano una discreta profondità, nel mondo villaggio siano diventati un posto qualsiasi che si può raggiungere con qualsiasi mezzo, compreso quello virtuale informatico in maniera velocissima e che hanno perso la profondità specifica di una volta. Il mutamento antropologico che ha portato a quello che oggi chiamiamo disagio diffuso, è ben rappresentato dall'immagine dell'unità didattica del Dr. Loiacono il cum-munitometro e dalle simpatiche slide di Cindy.
Prima di spiegare di cosa si tratti il Cerchio magico, Cindy chiede un feedback a genitori e insegnati. Interviene quindi Antonia che conferma che molto è cambiato rispetto al passato e parla di sé, ma anche del cagnone Stella che da quando è in casa con lei e Mauro le consente di prendersi un po' più di tempo per sé, potendo praticare yoga e fare lunghe passeggiate sulla spiaggia. Poi c'è l'intervento di un insegnante che parla della sua esperienza a scuola con i bambini e che è curiosa di sapere cosa è questo Cerchio magico.
Allora... domanda: "Una scuola diversa è possibile"? La parola scuola, dal greco σχολή, riprende Cindy; significa stare in agio-ozio, ma oggi non è così. Oggi siamo tutti agitati perché passiamo più tempo nel Chrònos che nel Kairòs, così scrive Ylenia, un'alunna che ha partecipato al Cerchio magico. Un altro alunno dice che è un "cerchio normalissimo" che però diventa magico quando si iniziano a raccontare le storie e vengono fuori le emozioni. Questo si ispira al graal alla salute o clessidra del Kairòs, è una tempesta di codici e di emozioni anche negative che cercano di risvegliare i codici più profondi che ormai anche nei bambini sono sovrastati dal codice simbolico razionale.
Inoltre durante il Cerchio magico le diversità culturali dei bambini che si incontrano entrano in dinamica e su questo argomento ci sono state tante testimonianze dei bambini che Cindy riporta nelle slide. Ci sono anche bimbi che dopo aver fatto racconti o immersioni si cimentano nel fare teoria di quello che è accaduto e ce ne sono alcuni anche molto bravi a farla, questo perché anche un ragazzo di scuola media porta dentro di sé un grande bagaglio e vissuto e quindi di conoscenza e di teoria, che poi si migliora durante questi Cerchi magici. Il Cerchio magico è in piccolo un Gruppo alla Salute e le diversità sono bene accette e quindi importante che al Cerchio magico partecipino tutti anche adulti e insegnati e che si immergano per primi anche loro nelle loro emozioni e vissuti. Cindy finisce dicendo che la scuola dovrebbe insegnare a vivere, sognare, e sentirsi uguali nella diversità.
Nel feedback finale alcuni insegnati riportano le loro esperienze, dimostrandosi convinte dell'importanza delle emozioni a scuola e denunciando il fatto che anche i presidi e i rappresentanti delle agenzie educative avrebbero bisogno di un corso di aggiornamento in questa materia. Concludo dicendo che è importante aver fatto prima un percorso proprio per conoscere se stessi, anzi con il disagio è diffuso ormai - quindi non appartiene solo ai giovani, ma anche agli adulti e alle istituzioni -; oggi è fondamentale mettersi in discussioni, tutti: genitori, insegnanti, sociologi educatori medici, ecc.
Marco Masullo




BRAVI, questo progetto si sta dimostrando veramente un'opportunità di crossingover.
RispondiEliminaPersone e realtà diverse che si aprono, intrecciano, scambiano, devote grazie anche alla ricchezza degli anticamente abili.
Legegre i post è un piacere....
Avanti Tutta!
Betta