lunedì 16 aprile 2012

Foggia, giovedì 5 aprile 2012. UN NUOVO VENTO DI PRIMAVERA: BILANCIO DEI CONDUTTORI TENUTO DA MARIANO LOIACONO.


 FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS 
Presidente: Dr. Mariano Loiacono





UN NUOVO VENTO DI PRIMAVERA:
"CORPUSCOLO O ONDA"?
BILANCIO DEI CONDUTTORI,
TENUTO DA MARIANO LOIACONO.



Cari compagni di viaggio, giovedì 5 aprile si è svolto il bilancio dei conduttori condotto da Mariano il quale, sull’onda del vento nuovo di primavera, di cui avete letto su un precedente post, ci ha invitato a fare teoria sulla nostra LUCE.

Premessa
Il conduttore è una persona che sta imparando come si può stare in un mondo psicotico, grazie ai cosiddetti psicotici che, esprimendo in maniera più intensa i nodi di tutte le nostre istituzioni, ci obbligano a fare qualcosa.
Il Centro di Medicina Sociale di Foggia è una palestra in cui si preparano gli strumenti che servono sempre di più nella realtà ordinaria. Per facilitare il passaggio ad una modalità autoreferenziale, generosamente come sempre, Mariano ci ha offerto un ulteriore strumento di crescita prendendolo “a prestito” dalla fisica.

La materia prima dell’universo è la Luce, senza la luce non esistiamo. Uno dei piu’ grandi enigmi cui si siano trovati di fronte gli scienziati riguarda la natura della luce:

corpuscolo o onda?

Di fisica probabilmente ci intendiamo poco, però possiamo ragionare di cose che non conosciamo, partendo da quelle che fanno parte del nostro sapere, quindi, partendo dalla metastoria, che è alla base di tutto, possiamo tradurre Corpuscolo e Onda con Vita e Conoscenza.  

Rifacendoci alla epistemologia globale affermiamo che
  • la rappresentazione di un vissuto ci fa diventare consapevoli di quel vissuto, perciò possiamo dire che il vissuto della vita è la parte corpuscolare,    
  • mentre l’esistenza è anche onda, possibilità di trasmettere a distanza
  • E ancora, il  corpuscolo è il piede fermo, dà l’identità ma è circoscritto, mentre l’onda, la conoscenza, la rappresentazione è il piede in movimento.

Rifacendoci al Quadrangolare possiamo dire che il vissuto, la vita, la parte corpuscolare è l’angolo α (alfa), mentre l’onda è rappresentata dal triangolo del cambiamento.




Ciò che nella vita è scomparso, sono state le cose diventate corpuscoli ingombranti che non hanno saputo evolversi, così le civiltà che hanno smesso di stare in dinamica e sono diventate piene di sé, cioè corpuscolo, sono finite. 

Quindi la luce piena è corpuscolo e onda, il corpuscolo dà il senso dell’angolo α (alfa), del piede fermo, ma per viaggiare ci vuole il vento, l’onda, il triangolo del cambiamento.

Il corpuscolo piu’ corpuscolo è il bambino che ha bisogno che l’onda la facciano gli altri.

Cosa occorre per diventare onda,
 per produrre onde personali,
 noi che onde siamo?


  • Se abbiamo l’angolo α (alfa) ma non è personale, e ci manca l’angolo β (beta), l’ascolto, la riflessione sia personale che di gruppo, c’è la chiusura alle onde, perché l’angolo β (beta) è quello  che prepara, con l’immersione, l’ascolto  e che consente alla teoria di diventare carne propria. 

  • Se ci rappresentiamo  quello che è avvenuto e lo rappresentiamo  ed esprimiamo a modo nostro, solo allora siamo  ENTITA’ PIENA

  • Senza angolo β (beta), si rimane a clonare le cose viste fare che sono le piu’ grossolane. L’angolo β (beta) è l’inizio per entrare nella metastoria.
Se si comincia ad avere l’angolo β (beta) e delle rappresentazioni, allora ci si sveglia, ci si illumina, perché la scintilla dell’onda entra dentro di noi , non la prendiamo piu’ dall’esterno, dopo  di che ci spinge ad osare e a fare l’angolo ϒ (gamma), a  mettere seriamente in atto delle cose, pensando che sono buone, poi ci si ferma a vedere se lo sono davvero, perché potrebbero anche non esserlo, ma si riparte  mano a mano che facciamo l’angolo ϒ (gamma) si arriva all’ angolo π (pi greco) e si forma la propria  onda che può crescere all’infinito. 

"Il senso del progetto è che ci siano spiriti creatori, 
che abbiano corpuscolo e onda".




Meditiamo gente, meditiamo
Un abbraccio via………..etere
LUCIA

P.S. " Questo posticchio, per un corpuscolo come me, è  il primo piccolo passo per cercare di ‘sbloccare’ la mia incapacità di comunicare scrivendo. Ringrazio Mariano che mi ha proposto di farlo e Titta che mi ha incoraggiato".

2 commenti:

  1. Ti ringrazio Lucia questo tuo scritto mi è di incoraggiamento in un momento in cui mi sento che posso iniziare a sperimentare il mio angolo del cambiamento, niente viene a caso e leggere oggi questo tuo post mi anticipa e mi illumina il domani!

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  2. cari amministratori del blog, ho scoperto in occasione di questo post, che siete voi che armonizzate le teorie del maestro con delle splendide pertinenti immagini............allora siete proprio BRAVONI (come diceva la nonna di Barbara). Due volte GRAZIE, LUCia

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