sabato 13 aprile 2013

Bari, sabato 30 marzo 2013. GRUPPO ALLA SALUTE IN TERRA BARESE.

Associazione alla Salute Bari



UN GRUPPO ALLA SALUTE BARESE
IL GIORNO DELLA VIGILIA PASQUALE



Oggi, sabato 30 marzo 2013, nonostante fosse la vigilia di Pasqua, ci siamo ritrovati come sempre ben numerosi. A condurre sono Marina e Graziana.

Il primo pensiero lo ha regalato a tutto il gruppo Marina, donandoci una foglia d’ulivo. Poi ha chiesto di formare delle coppie per sperimentare l’accompagnamento. La coppia, a turno, mentre uno chiudeva gli occhi, permetteva all’altro di guidarlo e quindi farsi accompagnare.

Anche oggi la serata si è arricchita di episodi coinvolgenti. La prima perla l’ha concessa mammassa famiglia d’origine come è accaduto tra Laura e suo fratello Giovanni. Dalla rabbia di Francesca, si è passati al pianto di Maria nel leggere un pensiero. Ha trovato sollievo nell’abbandonarsi tra le braccia di mamma Giovanna.

Ad un tratto è intervenuto Luigi che con il suo carisma ha chiesto a tutti noi: perché mi sveglio incazzato? E voi vi svegliate incazzati? Incazzatura è subentrata durante un’immersione a Giuseppe che vedeva nel padre una persona che rimaneva ai bordi della sua vita, invece Marco che si trova incastrato nelle proprie ossessione mostrava moltissima difficoltà ad esprimersi al punto di stancarsi e poi abbandonarsi nelle braccia di Tonino che ringraziamo insieme a sua moglie e ai suoi figli venuti dalla Basilicata. Deliziandoci con la loro presenza e del loro punto di vista sul fondo comune.

Secondo noi quello che sempre emerge è questo legame genitore-figlio così forte e così sempre messo in discussione.

 

Rino e Laura

mercoledì 10 aprile 2013

Foggia, martedì 8 gennaio 2013. PROGETTO "HOME LIFE" DELL'ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE - FOGGIA.


Fondazione Nuova Specie ONLUS

Presidente: Dr. Mariano Loiacono


iscritta ai sensi della l.r. n. 11 del 16 marzo 1994
nel reg. gen. assoc. Volontariato col N. 305 – d.r. 56 del 25 maggio 1998
Via Candelaro 98/A – 71121 Foggia
Cod. Fiscale 94036850710



ADESSO IL PROGETTO "HOME LIFE"
 STA DECOLLANDO......


E’ l’8 gennaio 2013 e in quel di Villa Terronia ha inizio una nuova e avvincente avventura, dal nome Progetto Home life: i capitani sono Francesco e Annarita, il resto della squadra un gruppo po’originale di ragazzi. I primi a partecipare sono stati: Tobia, Alessandro, Luigi Compagnone, Luigi Scialdone, Enrico, Walter, Diego, Gioele, Luca, Martina, Giovanni.
Successivamente sono arrivati rinforzi femminili a stemperare l’eccesso di maschile e a donare all’utero un intero più globale: Marina, Mattia e Alessandra. Ora eravamo pronti a condividere emozioni e dinamiche di vita tutti assieme. Sono passati due mesi da allora e sono successe così tante cose che soltanto ora siamo riusciti a concederci un po’ di tempo per raccontare come sta andando e come se la sono vissuta sinora i coraggiosi avventurieri… 


La partenza è stata un po’ condizionata da un primo intoppo: Villa Terronia aveva ormai i minuti contati e entro l’inizio di marzo doveva essere restituita ai padroni dopo anni in cui era stata protagonista di indimenticabili ricordi per chi come noi era passato dal Centro di Medicina Sociale di Foggia per ritrovare se stesso.
Rimandati i lavori inizialmente previsti dal progetto per mettere su Villa Terronia, abbiamo vissuto un periodo di attesa e incertezza, in cui Francesco e Annarita hanno dovuto cercare un nuovo utero che ci accogliesse…altro che cambiare stanza! Nonostante questo, la vita non si è fermata, e l’utero ha iniziato a dare i primi frutti. C’era chi scappava e adesso invece inizia a fidarsi e a restare (Tobia); chi era per gli altri inaccessibile e ora si racconta insieme a noi e si lascia avvicinare anche col corpo (Enrico); chi, inaspettatamente, si immerge e dona un po’ di se stesso e dei suoi dolori agli altri (Luigi C.); chi, inizialmente ripetitivo e a tratti irritante ci suscitava compassione, ora ci strappa quotidianamente un sorriso, e inizia a staccarsi emotivamente dai suoi (Alessandro); chi, da un atteggiamento di chiusura, si sta man mano aprendo e immergendo pur ricadendo (Walter) e chi, dopo due anni di percorso accanto a Francesco e due mesi di progetto, ha consapevolmente deciso di staccarsene e proseguire sperimentando da solo la sua crescita (Luigi Scialdone).
Questi mesi iniziali sono serviti per ascoltare lo stato quiete di ognuno di noi e per creare un intreccio fra di noi, Dopo questa prima fase, ora siamo pronti per suonare tutte le note dell’Home Life. La vita in questo ci e’ venuta a favore perche’ il passaggio da Villa Terronia alla nuova casa ci ha permesso di chiudere con una fase vecchia e introdurci in una nuova fase.

 

Infatti dal 2 di marzo 2013 ci siamo trasferiti nella nuova “Casa”, che per il momento ancora non ha un nome perche’ stiamo trovando uno appropriato. La nuova casa e’ molto carina ed accogliente, Francesco e Annarita hanno cercato di rendere l’ambiente caldo e funzionale per le esigenze di tutti. Molto presto si farà anche una inaugurazione che sarà comunicata a tutti.
Adesso il progetto “Home Life “ sta decollando. Abbiamo cominciato questo progetto in un gran caos, perche’ come tutti sanno la realtà di Foggia ha attraversato tanti cambiamenti e si trova in una forte transizione, ma ciò nonostante tutti noi del progetto Home Life non ci siamo scoraggiati e malgrado le sirene che potevano ostacolare il nostro viaggio, noi siamo andati oltre senza farci tentare. Il viaggio da percorrere e’ ancora lungo ma la forza vitale che e’ in noi ci spinge ad andare avanti. Ogni giorno e’ ricco di tante emozioni e l’Home life e’ in continuo movimento. Da qualche settimana sono entrati nel Progetto Home life anche gli adolescenti Giancarlo e Giampiero che oltre a portare una ventata di leggerezza in casa, il loro ingresso e’ servito per alleggerire molto Martina e Giovanni. Infatti voglio dare valore a Martina e Giovanni che ci stanno accompagnando e si stanno mettendo in gioco in questa difficile avventura. 


L’ingresso nella nuova casa ha aperto anche la parte pratica del progetto, si comincia a lavorare non solo su se stessi ma anche nei campi, si iniziano tante attività di manualità che oltre a far crescere ognuno nella manualità, ci fa tanto sorridere quando si vedono scene comiche e divertenti. 


Da quando e’ cominciato il progetto ogni giorno a turno facciamo il diario, cioe’ lasciamo traccia giorno per giorno di ciò che accade e quali sensazioni abbiamo provato. Il nostro viaggio continua ci aggiorniamo nel prossimo post. Un bacio a tutti quelli che ci sono vicino anche da lontano e un "avanti tutta" alle persone, ai progetti, alle Associazioni alla Salute, al Metodo alla Salute e alla Fondazione Nuova Specie che ci permette di danzare e suonare la musica delle nostre profondità.

 Marina e Annarita

Un grosso cambiamento che abbiamo dovuto affrontare in questo periodo è stato il passaggio ad una nuova casa… perché l’impresa ha richiesto un grande sforzo da parte di tutti 


martedì 9 aprile 2013

Troia (FG), martedì 9 aprile 2013. COMUNICATO STAMPA DELLA FONDAZIONE NUOVA SPECIE. Duegiorni campana e Settimana intensiva a Caserta.




Fondazione Nuova Specie ONLUS
Presidente: Dr. Mariano Loiacono




COMUNICATO  STAMPA
DEL 9 APRILE 2013.


L'ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE CAMPANIA,
IN COLLABORAZIONE
CON LA FONDAZIONE NUOVA SPECIE,
ORGANIZZA UNA DUEGIORNI,
13 E 14 APRILE,
E UNA SETTIMANA INTENSIVA
DAL 30 APRILE AL 5 MAGGIO
SUL "METODO ALLA SALUTE"
E SUL "PROGETTO NUOVA SPECIE".




Il "Metodo alla Salute", da anni diffuso su tutto il territorio nazionale, dal 2012 è attivo anche in territorio campano grazie alla neo-nata Associazione alla Salute Campania. Il Dr. Loiacono, Presidente della Fondazione Nuova Specie e ideatore del "Metodo alla Salute", presenzierà le iniziative della prossima duegiorni campana e della settimana intensiva di maggio.

Sabato 13 aprile 2013, a Frattamaggiore (NA) alle ore 16.30, incontro sul tema "L'Associazione alla Salute Campania: stato dell'arte e prospettive di crescita nel territorio campano".

Domenica 14 aprile, a Portici (NA) alle ore 11.00 c/o il teatro "Don Peppe Diana", incontro sul tema "Rapporto genitori-figli: come trasformare il disagio diffuso in occasione di crescita". Relatore il Dr. Mariano Loiacono, psichiatra e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Nuova Specie. Nell'occasione verrà presentato il "G.E.I.P.E.G." (Genitori Educatori Insegnanti per un Progetto Evolutivo Globale), un coordinamento nazionale nato all'interno della Fondazione Nuova Specie a cui aderiscono docenti, educatori e genitori di tutto il territorio nazionale. Da quattro anni, sono già operanti sperimentazioni de "Il Cerchio Magico" in alcune scuole primarie e secondarie di primo grado della Puglia, Marche e Romagna.

Domenica 14 aprile, a Frattamaggiore (NA) alle ore 16.30 c/o "Cantiere Giovani", convegno sul tema "Disagio diffuso: momento di crescita e spinta verso il cambiamento nel terzo millennio".

Gli incontri saranno un'occasione per conoscere i nuovi strumenti e le nuove opportunità proposte dal Metodo alla Salute, che offre nuove possibilità di riconoscere ed affrontare le dinamiche di vita in cui una persona può trovarsi coinvolta, a prescindere da età, ceto sociale, scolarità, professione.


Fondazione Nuova Specie

71029, Troia (FG)
C.F. 94084660714



sabato 6 aprile 2013

Ca' Marco - Urbania (PU), domenica di Pasqua 31 marzo 2013. RITO DI PURIFICAZIONE PER GIORGIO.


Fondazione Nuova Specie ONLUS
Presidente: Dr. Mariano Loiacono

UNA PASQUA DIVERSA,
UN RITO DI PASSAGGIO
PER UNA FAMIGLIA
PIU' MOLTEPLICE.



Oggi, 31/03/2013, giorno di Pasqua, a Ca' Marco, la famiglia Orazi insieme a Giorgio, Giancarlo, Sandra , Raffaele  e Paride  hanno iniziato la giornata con una meditazione direzionale chiamata “meditazione del cuore”, organizzata dai fratelli Orazi, Paride e Cristian, che aveva come obbiettivo di aprire il cuore e sentire più vicino una famiglia molteplice che avrebbe accompagnato Giorgio nel rito di purificazione.


Prima di iniziare la meditazione ci sono stati dei brevi pensieri riguardanti la giornata di Pasqua.
La meditazione consisteva in movimenti combinati, accompagnati dalla musica e si divideva in 2 diverse fasi in cui era importante la respirazione.


Finita la meditazione, Giorgio è stato accompagnato dai maschi presenti ,nella camera da letto di Valentina e Cristian, in cui è stato lavato e purificato da noi maschi con dell'acqua.
Durante la purificazione tutti i maschi presenti si sono rivisti in Giorgio per diversi aspetti e si sono commossi esprimendogli le proprie emozioni e i propri vissuti riguardo alla parte bambina di ognuno di noi.


Finita la purificazione nella camera da letto, le donne hanno aspettato Giorgio al piano inferiore con una coperta e con dei fiori profumati.
Quindi dopo essere stato affidato da noi uomini alle mani delle donne, loro lo hanno fatto distendere sulla coperta e con degli oli e unguenti profumati è stato massaggiato e rigenerato.


Il rito e terminato cantando un “alleluia” tutti abbracciati.
La giornata è proseguita con un delizioso pranzo realizzato da Valentina, Ombretta e Victoria.

Raffaele, Giancarlo
e Giorgio

giovedì 4 aprile 2013

Senigallia (PU), 21 marzo 2013. TERZA FESTA NAZIONALE DELL'INSIEME FEMMINILE/MASCHILE.




Fondazione Nuova Specie ONLUS
Presidente: Dr. Mariano Loiacono

Arriva la primavera e
la festeggiamo 
con la TERZA FESTA NAZIONALE DELL'INSIEME 
FEMMINILE/MASCHILE 



Le due giornate marchigiane si svolgono a Senigallia con il tema “dal tradimento alla finestra di Babich ”…
…e prima del convegno c’è stato il preparativo dell’accoglienza  nella mia casa delle donne che hanno partecipato al secondo progetto della “ finestra di Babich”… mi sono sentita onorata di averle da me !
Sono arrivate proprio tutte…Giovanna V., Pina P., Angela Q., Dina Q., Grazia P., Marta P., Lara P., Rosanna D., Titta L., Annamaria C., Stefania P., Marina M., Paola S…. con loro c’era anche il grande Gioele T.!
Anche se sembra che tutto sia pronto e a posto, più di una cosa intralcia la quotidianità, ad esempio la caldaia smette di funzionare e ancor peggio Giovanna passa la notte con problemi intestinali, ma si procede lo stesso e il primo giorno del convegno siamo pronte per la volta di Senigallia.




Ad accoglierci sono Angela C. e  Mila D. in questo spazio che è la chiesa dei Cancelli…mi sento inizialmente a disagio in questo luogo deputato alla sacralità religiosa, ma successivamente colgo la sacralità della vita delle persone che partecipano che è molto più importante del luogo.
Ad introdurre il convegno gli interventi del presidente dell'Associazione alla Salute Marche Silvio Boldrini e della vicepresidente Nicoletta Pennella, con i ringraziamenti iniziali per chi si è messo in gioco alla realizzazione dell’iniziativa.
Poi prende il via il vero convegno e le relatrici sono Giovanna Velluto, Pina Pitta e Grazia Pietroforte.
Giovanna ci da un po’ la cornice di tutto il senso del convegno e perché il femminile e il maschile  siano le forze motrici di un mondo che prevede un cambiamento molto profondo e non più una contrapposizione come troppo spesso sono state viste le due parti, bensì quanto in ognuno di noi, sia forte la possibilità di esprimere sia il femminile che il maschile a prescindere che siamo femmine o maschi.
Il pomeriggio del 20 chiude, per così dire, una parte che è stata molto toccata nell’edizione dello scorso anno, che trattava il tradimento nel senso più ampio del suo significato .
Grazie alla nuova chiave di lettura del dott. Mariano Loiacono e alle sue teorie anche il “tradimento” può essere letto con altri occhi. Allora interviene Pina con il suo scritto, che ci fa entrare nella sua storia di grande dolore, perché come dice  “la vita mi ha tradito consegnando alla morte uno dei miei figli”. 




E come si può competere con tale forza? Il lavoro è stato molto lungo, attraverso i vari passaggi dettati dall'applicazione delle griglie di lettura di Mariano, dalla sperimentazione diretta sulle immersioni regalateci da tante persone, la costanza di lavorarci, la possibilità di aprire la sperimentazione ad altri gruppi e ad altre regioni  fino a giungere alla seconda sperimentazione di un progetto come “la finestra di Babich”.


Grazia con la sua storia rappresenta molto bene il passaggio che avviene dal tradimento alla finestra di Babich e ce lo racconta, anche lei leggendo quello che è stata la sua vita di tradimenti molto antichi che l’hanno portata a ricercare bisogni molto profondi con esigenze molto maschili che non hanno mai trovato un buon femminile che l’accogliesse, quindi poter vivere un progetto in cui si è potuta anche far accogliere da altre donne e ha potuto accogliere lei stessa è stato un buon punto di vista.


Ci sono stati poi alcuni interventi tra cui quello di Sandra R. relativo al tentativo, non concluso, di iniziare anche all’interno dell’Ass. alla Salute Marche un lavoro di gruppo sulle tematiche del tradimento; quello di Michela G. che si è permessa di lavorare su punti importanti per la sua vita dopo l’applicazione di Mariano alla sua immersione sul tradimento e di Biagio e Rita, che viene invitata a partecipare alla prossima sperimentazione  del futuro progetto della finestra di Babich.
La prima parte del convegno si conclude…a domani.


IL PRIMO GIORNO 
DI
 PRIMAVERA

Il secondo giorno è il primo giorno di primavera, che ancora climaticamente non si fa del tutto vedere, la mattinata è coperta dalle nuvole.
Si riparte con i riconoscimenti alle relatrici del pomeriggio precedente da parte di Nicoletta P. e  la presentazione delle calle (simbolo dell'insieme femminile/maschile) realizzate dal laboratorio artigianale delle donne dell’Associazione alla Salute Marche che vengono offerte alle relatrici, a Barbara L. che con il suo lavoro all’interno del centro documentazione da sempre un grande contributo e a tutte le partecipanti dei due progetti “La finestra di Babich”.
La giornata del 21 è la “festa dell’insieme  Femminile – Maschile”  e il primo intervento ce lo da il contributo del presidente della Fondazione Nuova Specie, dott. Mariano Loiacono che per prima cosa ci fa vedere come il pomeriggio precedente sia stato buono e ben riuscito ricordandoci di avere un atteggiamento popolare e non universitario rispetto alla buona o cattiva riuscita di ciò che proponiamo.
Mariano ci fa notare anche che i più giovani, in questo caso Marta e Gioele accompagnati da Lara, si sono impegnati per risolvere alcuni problemi tecnici che ci faranno godere anche della visione di video nel pomeriggio.
Come prima cosa Mariano ci ricorda che il 13 febbraio di quest’anno è stata riconosciuta, dal Ministero dell’Interno, la Fondazione Nuova Specie a livello nazionale
ciò significa essere istituzionalmente presente e fortifica così la possibilità di espressione e di intreccio tra le associazioni presenti sul territorio; da non confondere la Fondazione con il Metodo alla Salute, che sicuramente per molti di noi è stato il punto di partenza per portarci ad esprimere le nostre specificità. Il Metodo alla Salute resta comunque l’espressione fondamentale senza la quale si rimane solamente degli intellettuali e non ci mettiamo nella pratica, per così dire, negandoci la possibilità di far nascere cose nuove dentro di noi. 
La Fondazione riserva a sé le settimane intensive che prevedono la presenza del dott. Loiacono e i corsi di formazione.
Ancora Mariano ci fa vedere come la necessità oggi di un femminile più cresciuto potrà far crescere e accogliere il disagio che è sempre più dilagante e di come il femminile è fondamentale, parte integrante con un maschile che può danzare in tutti noi senza portarsi dentro la vecchia ottica della contrapposizione.




Giovanna Velluto viene invitata ad introdurre i progetti e il loro significato; con l’aiuto di Angela Quarticelli, Giovanna vuole dare un po' la memoria storica delle origini dei progetti ricostruendo alcuni passaggi, primo tra tutti l’incontro con Vivette, una donna che frequentava il Metodo alla Salute e che scambiò sia con Giovanna e Angela una parte della sua vita…ma i tempi non erano ancora maturi e ognuna continuò per la sua strada. Poi arrivò la notizia della morte di Graziella Babich, che per un tempo frequentò il centro di Medicina Sociale di Foggia, ma nonostante i vari aiuti non riuscì a procedere fino a che si suicidò gettandosi dalla finestra della sua casa. In suo onore è stato dato il nome “la finestra di  Babich”, per ricordare una donna, che nonostante la grande voglia di vivere, ha dovuto sacrificare la sua vita perché non riusciva a esprimersi per come avrebbe voluto.
Le testimonianze di Dina Quarticelli, Angela Quarticelli e Nadia Tres ci hanno permesso, con la loro sentita descrizione di momenti condivisi con Graziella Babich, di conoscere un po’ meglio chi fosse Graziella.
Anche Mariano Loiacono ha voluto ricordare Graziella intitolandole un tema “la sconfitta di un femminile creativo ad opera del maschile” e ha dato testimonianza di come si sono intrecciate i momenti di vita con Graziella e la realtà di Trieste in cui lei viveva.


Si va a pranzo…grazie al lavoro delle volontarie dell’Ass. alla Salute Marche.
Alla ripresa viene dato spazio all’Associazione alla Salute Abruzzo che si presenta col suo nuovo direttivo. Riconfermata la presidenza di Maria Letizia Fanesi, che comunica che la quarta festa nazionale dell’insieme femminile-maschile verrà condotta dall’Ass. alla Salute Abruzzo.
Assistiamo poi alla proiezione di un video che ci porta dentro la storia della nascita … che emozione !
Marta chiama tutte le donne che hanno partecipato ai due progetti della finestra di Babich una per una foto vicino a lei e con Lara, attraverso l'utilizzo della homelife e la proiezione di un bellissimo video fatto di interviste alle partecipanti ai progetti, musica e tanto altro…teorizzano sugli aspetti fondamentali di scambio e di crescita dei progetti "la finestra di Babich".
E’ stato molto bello vedere quanto lavoro e dedizione ci sia stato per dar vita a questo splendido video, pieno di una infinità di stimoli e di emozioni reali che ci riportano ad una vita di tante donne che si sono incontrate.
Molti sono i complimenti e i riconoscimenti a Marta e Lara per il loro video…
Michela ringrazia Giovanna con un dono per non essersi fermata al “tradimento” del primo Progetto; Valentina e Cristian regalano a Mariano una loro creazione in vetro e Mariano vuole donare a Lara e Marta un attestato di partecipazione al corso di epistemologia globale e dinamiche di vita che Mariano, dopo il suo trasloco dal centro, ha ritrovato intestato a Graziella Babich e mai ritirato.




Mariano conclude dicendo di essere felice di fare discendenza e quanto questo gruppo di donne abbiano ben lavorato insieme e lui abbia potuto lasciare altre persone che trasmettano le competenze per unire l’insieme femminile-maschile. Possono quindi nascere altre esperienze in varie regioni e confluire verso un progetto comune !
Il lavoro può continuare…  grazie a tutti


Torniamo a casa mia. Questa volta si unisce a noi anche Mariano per poter essere l’indomani al bilancio che terremo in mattinata che, devo dire, è stato un passaggio che mi ha donato una grande opportunità…ho potuto vivere un mio passaggio dal mio tradimento alla finestra di Babich grazie a Mariano, alle donne presenti e in modo molto particolare a Gioele che mi è stato molto vicino…


“chi non perdona gli altri 
distrugge il ponte nel punto in cui 
anche lui deve passare”    
(proverbio Africano)


Daniela Marcobelli
(le foto di questo post sono 
di 
Michele Vino)