venerdì 19 agosto 2011

Tra Piemonte e Val D'Aosta, 03-07/08/2011. CROSSINGOVER TRA AMICI DOPO LA SETTIMANA INTENSIVA DI FINE LUGLIO...



M
EMORIA STORICA
,


VIVA ED

EMOTIVA




“ERAVAMO 8 AMICI

on the road:


incontro tra disagio e asintomaticità”





Tutto è nato nel corridoio del Centro di Medicina Sociale di Foggia, durante l’ultima settimana intensiva di Luglio scorso, dove tra dinamiche e incontri, alcuni di noi hanno espresso il desiderio di prolungare quella dimensione di scambio e amicizia che tanto intensamente si respira durante le settimane intensive e la proposta è stata: perché non partire insieme per qualche giorno? Zaino in spalla e pochi quattrini, ma tanto, tanto entusiasmo.





E’ stato così che è iniziata questa avventura: incontriamoci tutti a casa di Marco a Ivrea e da lì proseguiamo in cerca di un campeggio in montagna. Prima Floriana e Marco, poi Flavia, Daniela e Nicola, Mirko, Serena e Francesco; nel giro di qualche ora Loretta, mamma di Marco, si è vista invadere la casa da questi ragazzi affamati di cibo e calore.







Prima Tappa: Aosta




Dopo un pranzo luculliano a casa di Marco, con la pancia piena, siamo partiti alla volta di Aosta, città avvolta dalle montagne. I resti romani e la via principale hanno subito lasciato spazio alla nostra attività maggiore, stare insieme a chiacchierare. Questa è stata una realtà costante in questi giorni di vacanza insieme; è emerso in maniera preponderante il desiderio di raccontarsi, scambiare emozioni e pezzi di vita, chiedere aiuto riconoscendosi nelle difficoltà dell’altro. E’stato naturale parlare del proprio disagio senza paura di essere giudicati. E deve esser stata proprio questa dimensione di libertà e accoglienza che ci ha permesso di godere di parole e racconti e anche della buona cucina valdostana!





Tornati a casa di Marco, tra scherzi e buon umore, ci siamo addormentati per recuperare le forze in previsione della partenza per il campeggio.



Il maltempo ha tentato di farci desistere, ma avevamo ben presente che neanche la pioggia ci avrebbe fermati e che nella peggiore delle ipotesi saremmo rimasti in tenda a praticare Reiki, pregare, leggere e come sempre, chiacchierare.





Seconda tappa:


Limone di Piemonte, per gli amici Limoncello



Arrivati nell’unico campeggio in zona, i nostri esperti campeggiatori Marco e Francesco hanno montato le tende, mentre Serena faceva la fotoreporter, Nicola pregava, Mirko, Floriana e Daniela si occupavano della cena e Flavia aiutava come meglio poteva videointervistando i fantastici sette.







Una tenda e qualche coperta ci hanno riparati e tra mal di schiena, acciacchi e allergie ci siamo risvegliati impazienti di fare l’escursione in “alta” montagna.



Pronti, partenza, vaiii: “allora dai” di Gaber è stato il ritornello della mattinata e nonostante alcuni di noi pensassero di non avere forze, abbiamo iniziato il nostro cammino sulle Alpi marittime.







E’stato bello vedere come lo stare insieme, spronarsi a vicenda, svelare le proprie paure abbia reso possibile il raggiungimento della “vetta”.



E tra i racconti di Mirko, le lacrime di Nicola, la rabbia di Marco, l’accoglienza di Daniela, la dolcezza di Floriana, la pazienza di Serena, il pragmatismo di Francesco, il saper far festa di Flavia, la passeggiata in montagna è stata unica.











Terza tappa: Sacra di San Michele




La pioggia il terzo giorno ha avuto la meglio e abbiamo deciso di avvicinarci alla base (Ivrea), visitando la Sacra di San Michele, una abbazia medioevale in val di Susa.



L’atmosfera contemplativa, unita alla pioggia, ha fatto si che la visita della abbazia assumesse le sembianze di un’esperienza quasi mistica: il saper mescolare leggerezza e profondità ci ha aiutati a cogliere il valore della riflessione, ma anche a saper andare oltre riuscendo a fare teoria tutti insieme.







Tornati a Ivrea polenta e salsiccia ci hanno rinfrancati e il dispiacere di salutarci il giorno dopo era già nell’aria.



Condividere tempo, spazi, ma soprattutto emozioni ha creato un legame fortissimo tra noi e la paura di tornare a casa e sentirci soli è stata tanta.



Oggi sappiamo che possiamo contare l’uno sull’altra e che le distanze geografiche sono solo un limite mentale. Lo scambio semina e l’amicizia cresce.



Grazie
alle esperienze fatte nell’ambito del Metodo alla Salute abbiamo saputo affrontare i momenti di crisi, mettendoci in gioco, accogliendo ciò che la Vita ha voluto donarci in questi giorni insieme.



Siamo tornati ognuno nella propria realtà (storia) con la certezza che nella peggiore delle ipotesi, uniti, possiamo farcela!



Flavia

e

Floriana



lunedì 15 agosto 2011

COMUNICATO STAMPA della Fondazione Nuova Specie ONLUS - del 16 agosto 2011



FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS



Presidente Dr. Mariano Loiacono



COMUNICATO STAMPA

DEL 16 AGOSTO 2011



LA RICERCA QUANTITATIVA È SUFFICIENTE OGGI

PER DESCRIVERE LA CRESCITA E

LA COMPLESSITÀ DELL'UOMO?


DUE GIORNI DI SEMINARIO

PER PRESENTARE
I NUOVI STRUMENTI

DI RICERCA ADOTTATI

DALLA FONDAZIONE NUOVA SPECIE





Martedì 23 e mercoledì 24 agosto 2011, presso il Centro di Medicina Sociale di Foggia e con inizio alle ore 09.30, si svolgerà un importante seminario sui limiti della ricerca quantitativa in Psichiatria e nelle scienze umane, e sulle innovative prospettive messe a punto dal Dr. Mariano Loiacono, Presidente della Fondazione Nuova Specie. Il seminario preparerà i ricercatori interessati ad applicare tale metodologia nei rispettivi campi di operatività e di studio.



L’epistemologia globale, messa a punto dal dr. Mariano Loiacono e adottata dalla Fondazione Nuova Specie, è in grado di proporre nuovi strumenti di ricerca nelle scienze umane, e in Psichiatria, dove si ha a che fare con sistemi complessi e dinamici.



Il metodo sperimentale, adottato per le scienze naturali (fisica e chimica), è sicuramente inadeguato a conoscere e trattare sistemi complessi umani, ancor meno situazioni individuali affette da “disagio diffuso”, impropriamente classificate dalla Psichiatria come “malattie mentali”. Il seminario, che si svolgerà dal 23 al 24 agosto presso il Centro di Medicina Sociale e sarà condotto dal Dr. Mariano Loiacono avrà per titolo “Ricerca quantitativa e ricerca qualitativa globale: vecchi limiti e nuove prospettive”. Verrà prima presentato un inedito modello di “Salute Globale” con l’ausilio di sette unità didattiche; successivamente, verrà criticato il modello di ricerca quantitativa e, in conclusione, verranno presentati i nuovi strumenti di ricerca qualitativa globale.



Al Seminario sono iscritti docenti, sociologi, operatori di comunità, membri di realtà associative provenienti da varie regioni italiane, interessati alle alternative di ricerca che sempre più si rendono necessarie nell’attuale mutamento antropologico che ha evidenziato nettamente i limiti dei precedenti paradigmi “scientifici” di approccio e di ricerca.



Il seminario sarà anche un’occasione per formare persone che intendono fare ricerca sul proprio fenomeno vivo avvalendosi di strumenti innovativi e adeguati alla complessità sempre più diffusa. Una prima applicazione sarà sperimentata nel “Progetto Rainbow” per la crescita di persone cosiddette psicotiche croniche che partirà il 5 settembre p.v. e potrà essere seguito sul Blog e sito della Fondazione Nuova Specie.





Fondazione Nuova Specie ONLUS

Viale Kennedy 58/D - 71029, Troia (FG)

C.F. 94084660714

Tel. 0881/379289 – fondazione@nuovaspecie.com

www.nuovaspecie.com – www.metodoallasalute.blogspot.com






giovedì 11 agosto 2011

NASCITA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI ALLA SALUTE



FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS





Presidente Dr. Mariano Loiacono





E' NATO

UN COORDINAMENTO NAZIONALE

DELLE ASSOCIAZIONI ALLA SALUTE!







Carissimi/e,



siamo lieti di comunicarvi che è nato il Coordinamento nazionale delle Associazioni alla Salute.



La Fondazione Nuova Specie ONLUS vanta ben sette Associazioni su tutto il territorio nazionale: a Foggia, in Lombardia, Veneto, Romagna, Marche, Abruzzo, Basilicata e tre in fase di costituzione, in Toscana, Sardegna e nella provincia di Bari. Tutte le Associazioni sono rappresentate da persone che si sono formate attraverso il “Metodo alla Salute” e l’Epistemologia globale, ideati dal Dr. Mariano Loiacono, e che sono un punto di riferimento per tante famiglie nei territori regionali.



Ogni Associazione, infatti, propone diverse attività territoriali, dai gruppi alla salute alle settimane intensive, ai corsi di formazione, alle supervisioni, alla costituzione di una rete di auto aiuto, ecc., creando intrecci con i territori, le istituzioni, i Centri Servizi per il Volontariato, altre associazioni di volontariato, ecc. Ecco la necessità di un coordinamento nazionale per favorire l’integrazione di tutte le attività che vengono realizzate dalle singole associazioni, le quali rappresentano le agenzie regionali della Fondazione. Il coordinamento deve essere l’occasione per creare sinergia tra tutte le associazioni, sia nei territori in cui operano sia nella costruzione della rete nazionale. Inoltre il coordinamento dovrebbe arricchire le iniziative da proporre, creando più opportunità itineranti.



Il 6 luglio 2011 si è tenuto il primo incontro del coordinamento nazionale al CMS di Foggia, a cui hanno partecipato tutti i Presidenti delle Associazioni regionali, oltre a tanti altri rappresentati. L’incontro è stato importante per stabilire l’inizio della crescita di un nuovo tessuto nazionale tra le Associazioni regionali e la Fondazione Nuova Specie. Un tessuto che può alimentare e crescere se alimentato da ognuno di noi.



Grazie alla collaborazione di Cristian Ceglie, amministratore del sito www.nuovaspecie.com, è stato creato un nuovo indirizzo di posta elettronica per il coordinamento: coordinamentoalsaregionali@nuovaspecie.com.



Avanti tutta!



Raffaele Cimetti





Coordinamento Alsa Regionali

coordinamentoalsaregionali@nuovaspecie.com

http://www.nuovaspecie.com

http://metodoallasalute.blogspot.com/



tel. 328.6147257 - 320.2717945



lunedì 8 agosto 2011

Asiago, 21-25 ottobre 2011. CORSO INTENSIVO ALLA SESSUALITA' GLOBALE. Iniziativa Associazioni alla Salute Lombardo-Veneto



FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS





Presidente Dr. Mariano Loiacono



APPROCCIO GLOBALE

ALLA SESSUALITA'


(in Veneto,

ad Asiago)




Corso di formazione teorico-prassico

(residenziale intensivo)

dal 21 al 25 ottobre 2011




Condotto dal Dr. Mariano Loiacono









ORARIO ARRIVO:

La sera del 20 ottobre prima di cena (dalle ore 17.00 alle 18.30 il check-in, dopo cena primo incontro corsisti).

Il corso: ogni giorno dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.



CONSEGNA ATTESTATO FINALE A TUTTI I PARTECIPANTI.



Cinque giorni di studio e immersione nelle dinamiche di vita che coinvolgono l’essere umano a tutte le età, ceto sociale, scolarità, professione…



NOTE ORGANIZZATIVE:

Le iscrizioni devono pervenire entro il 15 settembre 2011 (fino esaurimento posti) compilando e inviando all’indirizzo e-mail assaluteveneto@yahoo.it oppure via fax allo 0424-38059 il modulo apposito, scaricabile dal sito e blog: www.nuovaspecie.com (clicca qui).



L’iniziativa fa riferimento al “Metodo alla Salute” ideato e sperimentato dal Dottor Mariano Loiacono, psichiatra e psicoterapeuta presso il Centro di Medicina Sociale di Foggia; primo in Italia, più di 35 anni fa, a teorizzare e interessarsi specificamente di “disagio diffuso”.

Vedi sito e blog: www.nuovaspecie.com - www.metodoallasalute.blogspot. com



ENTI ORGANIZZATORI:



Fondazione Nuova Specie

Associazione Alla Salute Veneto

Associazione Alla Salute Lombardia



domenica 31 luglio 2011

Foggia, venerdì 29 luglio 2011. SETTIMANA INTENSIVA al CMS di Foggia. Quinta giornata.


FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS



Presidente Dr. Mariano Loiacono


QUINTO RESOCONTO

DELLA SETTIMANA INTENSIVA
organizzata al CMS di Foggia

dal 25/07/11 al 29/07/11


Un grumo di frammenti da far sedimentare.


A inizio mattinata il Dr. Loiacono ha richiamato l'attenzione di tutti su Ivan, un ragazzo psichiatrizzato da più di tre anni, che grazie alla molteplicità delle relazioni vissute in questi 5 giorni, ha mostrato enormi cambiamenti in relazione a se stesso e agli altri, facendosi icona della possibilità di riprendere il viaggio della vita.

E' stata una settimana inaspettatamente intensa e la complessità delle dinamiche vissute, grazie alla giornata di ieri, ha permesso di tracciare gli albori di una nuova prospettiva di relazione verso sé e l'altro. Ci siamo immersi per imparare a riprenderci quello che ci rende primitivi, naturali, le nostre emozioni più profonde e innaccettate e i nostri bisogni insoddisfatti.

Klimt Tree of Life

I bilanci di ieri hanno chiarito meglio cosa questa settimana ci ha donato, focalizzandosi sulle possibilità di cambiamento e sull'abitudine delle nostre modalità di relazione e di comunicazione che, ancora, tanto ci spaventano. Considerando le relazioni familiari sono stati messi in discussione i ruoli dei padri paragonandoli alla funzione del "fuco", il maschio dell'ape domestica, una figura simbolica che dovrebbe imparare a "stare a modo proprio", senza fermarsi solo a servire l'altro, ma vivendo secondo le proprie verità ed il proprio valore. Il ruolo materno, invece, in molte situazioni è stato paragonabile al ruolo dell'"ape regina", figura che impara a vivere per l'altro, traendo nutrimento dai propri figli e annientando il maschio. Due figure ambigue che trasmettono ai figli una certa "dismaturità" facendoli perdere nel lutto di un amore incondizionato, mai vissuto, e nell'introiezione di quei nodi che li hanno incatenati nelle loro profondità.


Sono state affrontate anche le difficoltà di molti rapporti di coppia, nei quali si è puntato a far nascere delle prospettive in modo da non chiudersi negli eventi che finora sono andati male. La soluzione migliore, un po' per tutti, per ora sembra essere la sospensione, una sospensione improntata ad aiutare a riscoprire, prima dei bisogni della coppia, i propri bisogni, dai quali si potrà partire per la costruzione di relazioni più solide ed adulte, anche col proprio compagno.

Ancora una volta, l'incontro con storie diverse, che spesso ci mettono in difficoltà e creano delle distanze, è stato invece, in questi giorni, motore vitale per il cambiamento e la nascita di nuove prospettive, prospettive che potranno arricchire il nostro "sapere emotivo" e ci hanno già regalato un nuovo punto di vista.

Pasqua Ugone
e
Michele Vino