martedì 14 maggio 2013

Ancona, venerdì 26 aprile 2013. RITO DI PASSAGGIO PROPOSTO DA MONICA E MOISE.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia




NELLA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE
ALLA SALUTE ONLUS MARCHE,
RITO DI PRIMAVERA. 




Un pomeriggio distinto dalla quotidianeità giornaliera e superficiale, accompagnato da un assaggio di un aria diversa dal solito, un area spumeggiante, leggera, fresca, innovativa la cui artefice Monica Glorio nonché referente dei riti e conduttrice di quest' utimo  ne è stata la custode.

 
Dopo esserci messi in cerchio e aver assaporato l'atmosfera che ci circondava io Moise Kebe e Monica Glorio abbiamo distribuito i semi di girasole della terra di Luciano ad ognuno dei partecipanti. I semi erano simbolo di fatti, gesti, persone, occasioni, avvenimenti, che ci avevano segnato nella nostra vita.


I semi adesso, per far nascere delle nuove piantine con capacità  di procreare frutti, che ci avrebbero scisso dall'erbaccia comune, andavano sotterrati  in terra più feconda... da terra martire a terra fertile... Così scendendo nel cuore del rito ogni persona allo stesso modo prese i suoi semi e disse:
"Li sotterrerò tutti in memoria del mio passato, nel presente al fine di un futuro più prospero".


In quel momento la sensibilità, l'emozionarsi e la continuità divennero le fantine di quell'aria, quasi magica e le mani di ogni seminatore si intersecavano con le mani di Monica per masticare meglio quella terra ancora un po' troppo dura. Rimettendoci in cerchio, richiudendoci in embrioni e inalzandoci piantine, per dare maggiore importanza a questo processo vitale abbiamo simulato la nascita e la crescita di un seme, futura pianta.


Come facevano gli egizi nell'antichità abbiamo fatto festa per di più concedendo una pianta ad ogni seminatore. Alla fine il tutto si è concluso con un bilancio per metter' fuori ciò che madre terra ha fatto scaturire dentro di noi. Personalmente penso che il rito di primavera oltre ad essere il più antico sia anche uno dei più saggi, perchè credo che far festa ad ogni cambiamento sia il modo migliore per affrontarlo sopratutto se in positivo. 

Finisco col ringraziare Monica che ci ha riportato alle radici rinnovate attraverso la sua specificità.

Moise Kebe

lunedì 13 maggio 2013

Cinisello Balsamo (MI), domenica 28 aprile 2013. CAMBIO DIRETTIVO ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE LOMBARDIA-GOLIARDIA!

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RIUNIONE DELL'ASSOCIAZIONE
ALLA SALUTE
LOMBARDIA:
CAMBIO DEL DIRETTIVO. 




Il giorno 28 aprile 2013 si è sciolto il direttivo dell'Associazione alla Salute Lombardia, così come da un po' di tempo era stato stabilito. I vertici del vecchio direttivo (Presidente: Giovanna Bulgarelli; Vicepresidente: Tonino Amadori) non si sono ricandidati per rinnovare il loro incarico.

Dal bilancio tenutosi il 24 aprile con Mariano riguardo al progetto GNUT  - rivolto ai coniugi Amadori - e più in generale all'Associazione, è emerso un quadro di grande sofferenza dell'ALSA, già evidente in diverse fasi del passato, ma oggi tali da minacciarne la operatività e sopravvivenza. Si è visto come l'Associazione Lombardia sia nata come un contenitore vuoto, che via via si è andato riempendo; come il processo che fino ad oggi l'ha caratterizzata sia stato inverso rispetto a quanto è avvenuto per le altre Associazioni, ovvero sia partito dall'alto, dal codice simbolico-razionale, mancando dei due codici più vicini alla Metastoria - analogico e bioorganico -, prova ne sia che gli iniziali momenti entusiastici dell'Associazione hanno presto lasciato il posto a frantumazione, contrapposizioni e sterilità, proprio perchè non sostenuti dal vento metastorico, da un'anima, dal cuore. 

Mariano ha quindi interpretato i diversi animi e ha proposto di tenere l'Associazione in standby per i prossimi mesi, fino a settembre, sospendendo tutte le eventuali attività legate all'Associazione, perché ognuna delle tre "sezioni" (Milano-Como-Bergamo) possa dedicarsi alla propria specificità, per ritrovare il piacere, l'aspetto goliardico e relazionale che è un elemento imprescindibile per il cammino, per attivare correnti ascensionali. Dopo questo periodo di standby si potrà fare un nuovo bilancio, e definire meglio le sorti dell'ALSA.

Durante l'assemblea di ieri Jasmina ha espresso con fermezza il suo desiderio di mantenere l'ALSA in vita, perché il progetto che sta portando coraggiosamente avanti, insieme a Giacomo, all'Alpe del Vicerè (Co), senza il sostegno dell'Associazione, avrebbe vita breve. Inoltre ha proposto una nuova modalità di accompagnamento da parte degli adulti nei confronti dei giovani, potenziali nuovi candidati: i componenti del direttivo uscente potrebbero accompagnare le nuove "leve", affiancandole e rafforzandole là dove potrebbero rivelarsi manchevoli, ovvero nell'angolo alfa.

Dall'assemblea di ieri sono emerse nuove e giovani figure che presiederanno il direttivo: all'unanimità sono stati eletti Chiara Limongelli come Presidente e Jasmina Catelli come Vicepresidente - entrambe accompagnate da G. Bulgarelli; Daniela Palermo Segretaria - accompagnata da A. Carra; Alberto Faldini Tesoriere e Giacomo Tapino Vicetesoriere - accompagnati da T. Amadori. Mauro che, grazie all'esperienza di condivisione che da circa un mese sta portando avanti insieme ad altri ragazzi tra i monti dell'Alpe, sta esprimendo sempre più la sua crescita, si è proposto come consigliere aggiunto. 

I neoeletti comporranno il nuovo direttivo in questo momento di stallo, in cui l'ALSA è "convalescente", motivo per cui non intraprenderà iniziative associative, esisterà solo ufficialmente, lasciando tempo e spazio ai tre componenti del Trino di ricercare e rafforzare ognuno la propria specificità, in particolare Como che proseguirà l'esperienza dell'Alpe del Vicerè e Bergamo che il 4 maggio inaugurerà la sua sede operativa, dove si terranno i Gruppi alla Salute.

Avanti tutta Associazione "GOLIARDIA"!!!

Dr.ssa Chiara Limongelli

domenica 12 maggio 2013

Cinisello Balsamo (MI), domenica 17 marzo 2013. SUPERVISIONE DELL'ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE LOMBARDIA.


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NASCERE È DA TUTTI
GENERARSI UN'ALTRA VOLTA
È DA PERSONA DI NUOVA SPECIE
IN ESODO PER LA VITA.

SUPERVISIONE ASSOCIAZIONE
ALLA SALUTE LOMBARDIA. 




I giorno 17 marzo il sole splende ma non troppo, tra giganteschi nuvoloni scuri e minacciosi, l'aria è frizzante e ci aiuta a risveglarci da tanta fatica e poco sonno di questo tour longobardo del Dr. Loiacono.

Prima che tutti siano presenti Mariano comunica di aver trovato, a seguito della supervisione della famiglia Bulgarelli/Amadori, proposto e condiviso i nomi dei tre progetti che li  vedono coinvolti insieme ai  figli, ovvero:
  • progetto RIO (i fratelli Rachele e Ruggero) da fiume, acqua che scorre, lava e scioglie;
  • progetto GNOT (Tonino e Giovanna) dal dialetto pugliese "conoscenza" ma anche creazione, accompagnamento, valore per i legami parentali;
  • progetto RUAT (Coordinamento) da spirito che mette in movimento le cose.

Mariano (costipato e con tosse quasi canina) introduce la giornata ringraziando gli organizzatori di questa 6 giorni intensa di convegni, incontri, emozioni e musica, facendo una sintesi degli appuntamenti nelle province di Bergamo, Como e Valbrona, Cinisello Balsamo.

Ringraziamenti anche ai giovani che dalla Puglia sono "scesi" qui al Nord, in particolare a Gioele, Marta, la sempre presente Lara senza le e i quali non avremmo potuto godere della tecnologia necessaria, delle foto e delle registrazioni degli eventi.

Riepilogando, a Bergamo è stata una sessione, condotta dal Dr. Paolo Bonacina, molto partecipata e sentita in particolare per la presenza di operatori e pazienti del CMS dove Paolo lavora come psichiatra. In particolare il confronto con il responsabile del centro ha potuto mettere in risalto le motivazioni, gli strumenti ed i nuovi punti di vista acquisiti attraverso il Metodo alla Salute, contrapposti alla staticità ed immobilità dei cosiddetti specialisti del disagio. Questa contrapposizione, ha rilevato Mariano, non fa che allontanare in Paolo prospettive ed entusiasmo, costringendolo nei limiti ristretti di una struttura psicotica. Si potrebbe allora ipotizzare in un futuro non troppo lontano (speriamo) che lui possa liberarsi e fondare in questa città bergamasca la seconda esperienza intensiva di accoglienza alla persona, sfruttando anche le competenze di chi già c'è.

Como una realtà più piccola, che evidenzia ulteriormente il nuovo che avanza, è stata a sua volta una sorpresa: ben organizzata e presentata da Daniela/Patrizia, alias Raffaella Carrà per la serata,  che ha dimostrato in diretta la sua crescita. Ha raccontato del suo inizio da "pollicina" che neanche osava mostrarsi in pubblico perché non consapevole del proprio valore. In questa serata Mariano ha dato molto valore anche all'accompagnamento del gruppo musicale "Gli Alchechengi" alla conduzione di Gianda che ha abilmente messo insieme persone che frequentano il conservatorio musicale, pazienti del CRT di Como, e musicanti improvvisati di ogni età, razza e cultura.

A Gianda cogliendo il suo specifico valore e la sua sensibilità particolare ha voluto donare per interposta persona il libro "Le sette corde della Chitarra Didattica Globale" ed un segnalibro di vecchia stampa che raffigura un piede nudo in cammino  estremamente simbolico.

All'Alpe del Vicerè si è volta la supervisione della Casa dell'Alpe e un incontro a Valbrona (CO) con l'Associazione di Sana Pianta. La supervisione è stata fortemente voluta da Jasmina, giovane e determinata e ha costituito occasione iniziale per la venuta di Mariano in terra lombarda. Con le sue parole il Dr. Loiacono ha voluto dare un ulteriore stimolo per un nuovo progetto che vi abbia sede, costituito da incontri, feste, occasioni per condividere, scambiare, conoscersi e lo ha chiamato "Dal Tradimento alla Finestra di Jasmina".

Dalla Marcagna e dal Veneto, Silvio, Michela, Vittoria, Davide, Isaia, Nadia, partendo dal loro negativo ci raccontano come sono riusciti ad avvicinarsi e qualcuno addiritura a compiere il salto precipiziale all'interno delle Associazioni alla Salute del proprio territorio. Ci hanno così offerto spunti e stimoli per la nostra rinascita, molto utili in questo momento di crisi.

Il Dr. Loiacono propone di cambiare il nome da "Associazione alla Salute Lombardia" in "Associazione alla Salute Goliardia", spiegandoci la radice etimologica di questa parola. Goliardia è un antico termine risalente al XII secolo con cui si identificava l'ordine dei "clerici vagantes": studenti ecclesiasti poveri, che giravano da città in citta con spirito libero, alla ricerca dei piaceri della vita, spiriti anarchici, trasgressivi, ironici che amavano stare in compagnia e amavano l'avventura. I clerici vagantes hanno poi preso il nome di goliardici dal gigante Golia per similitudine di spirito (considerato nemico di Dio come loro), ed in quanto dediti ad una vita irregolare e nomade.

Mariano  sente di dover ringraziare la Presidente Giovanna B. per essersi presa cura dei germogli  iniziali e di essere riuscita a farli crescere, tant'è che sul territorio sono nate già tre sedi con una propria specificità e caratterizzazione. Vede la possibilità di rafforzare la rete e abbattere i muri sul territorio (vedi associazione Piccoli Passi di Bergamo), di fare Crossingover, creare intrecci e relazioni con altre realtà extraregionali. Consiglia di avere dei sogni e di condividerli fortemente per poterli concretizzare. Chiede anche di sostenere Jasmina che è molto brava a sminare le situazioni particolari e di sostenerla, di sfruttare la sua forza magmatica e di canalizzarla. Ci sprona a viaggiare con i propri piedi, anche scalzi e pure sulle strade cosparse di pietre.

Ci consiglia di non rimanere inchiodati nei propri ruoli, nel vecchio, senza permetterci nuovi "parti" e di passare dalla teoria alla prassi partendo sempre da se stessi con entusiasmo e fiducia. Di fare fondo comune, che sarebbe ora.

Grazie al Trio RAG Riccardo-Amerigo e Gioele che su invito di Mariano ad essere un po' più festaioli, ci cantano una canzone autoctona e tutto sommato metaforica... "Oh mia bela madunina"... e tutti ci si fa una bella risata liberatrice.

Sotto la pioggia che è ritornata insistente si conclude la supervisione e Mariano ringrazia la moglie Giovanna per la disponibilità ed elasticità dimostrate in tutto questo correre di qua e di là e chiede un riconoscimento e i ringraziamenti per sé, ai coordinatori degli incontri del "Kairòs lombardo".

Paolo, Daniela/Patrizia e Giovanna commossi, riconoscenti, arricchiti da tanta generosità di idee, stimoli, condivisione di esperienze, lo ringraziano a nome personale e di tutti...

Concludiamo ritornando alla frase iniziale: accettiamo l'esodo come un processo della vita necessario per farci entrare in crisi e decisi e insieme abbandonare i vecchi equilibri spostandoci su strade nuove. Come sempre grazie Mariano!

Paola e Donatella

sabato 11 maggio 2013

Martinsicuro (TE), lunedì 18 marzo 2013. ASSEMBLEA DELL'ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE ONLUS ABRUZZO.


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ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE
ONLUS ABRUZZO.
CAMBIO DIRETTIVO (IN PARTE).


             
L'assemblea si è svolta presso il “Vigneto Country House” situato sulla prima collina di Martinsicuro, con una vista incantevole sul mare Adriatico.

Ci siamo ritrovati in un luogo tranquillo, panoramico, silenzioso, con il canto degli uccelli a fare da colonna sonora e i colori della natura come sfondo.

Tutto questo all'inizio è suonato un po' incongruo, poi ripensandoci, la stranezza stava nel capitare in un simile luogo di lunedì mattina, momento cruciale della settimana, nel quale in genere si esce dal torpore domenicale con tutti i problemi lavorativi in agguato, minacciosi.


Questo lunedì, grazie alla calda ospitalità di Mirella e Roberto, si presentava sotto una luce diversa.

Alle elezioni per le nuove cariche, Mirella e Paola hanno preferito rimanere in seconda linea per dare a noi due maschi ruoli di rilievo: Roberto, vicepresidente, e Guido segretario, ruoli che ci spingeranno ad essere attivi, responsabili, maschili, insomma un vero aiuto-contro per crescere! La Presidente uscente (e riconfermata) la Dott.ssa Marialetizia Fanesi ci ha incoraggiati ed accompagnati con una disponibilità che ci ha toccato nel profondo: nel confronto tra le nostre storie lei si è raccontata con generosità, senza riserve, donandoci il suo approccio positivo, che ci ha aiutati a superare (per il momento) i nostri dubbi, le nostre incertezze e la tentazione di lasciarsi andare ad un atteggiamento fatalista.

Incoraggiati dalla sua determinazione ci siamo posti l'obbiettivo di essere attivi e concreti da subito. Cominceranno così i nostri incontri per lo svolgimento dei Gruppi alla Salute subito dopo le festività pasquali, a cui invitiamo tutti coloro che fanno parte della rete nazionale, se lo sentono, ad essere solidali e darci una mano o due per partire, per noi, e per le nostre mascotte: Alessandro, Fausto, Robertino, Samuele e Francesco. 


Un progetto che si può realizzare a breve scadenza è la presentazione del libro di Silvio Boldrini, la cui lettura ci sta facendo immergere anche dentro di noi e questo significa organizzare una giornata in cui far vivere diversi momenti di confronto e conviviali.

L'obbiettivo è quello di stimolare la partecipazione di realtà e singoli operatori del territorio a cui attraverso lo scambio di esperienze far conoscere il Metodo alla Salute. È chiaro che una partecipazione qualificata, in particolare quella del Dr. Mariano Loiacono, sarebbe auspicabile.

Quando scriviamo queste note si è appena conclusa la festa dell'“insieme femminile - maschile” svoltasi a Senigallia.

Sentiamo, ancora una volta, di dover ringraziare il Dr. Mariano Loiacono, per la sua capacità di far vivere un punto di vista diverso, ora tocca a noi cresce e metterci in gioco affinchè il Metodo ed il Progetto Nuova Specie, diventino il sogno concreto del nostro futuro.

Un ringraziamento va alle donne che hanno presentato il progetto “dal tradimento alla Finestra di Babich”.

Ancora una volta le donne hanno mostrato una capacità di entrare nel profondo, soffrire, gioire, condividere, che ci ha emozionato.

A quanto pare l'organizzazione della festa “dell'insieme Femminile – Maschile 2014” sarà a cura dell'Associazione alla Salute Abruzzo, siamo onorati e stimolati da questo compito.


Grazie a tutti,

Guido e Roberto,
 segretario e vice presidente

venerdì 10 maggio 2013

Caserta, sabato 4 maggio 2013. SETTIMANA INTENSIVA A CASERTA. Quarto giorno.


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PRIMA SETTIMANA INTENSIVA
DOPO IL PENSIONAMENTO
DEL DR. LOIACONO.
QUARTO GIORNO.



Ecco, siamo giunti faticosamente al quarto giorno della Settimana intensiva percorrendo una salita che ancora non approda alla sommità, al traguardo.


Questo è il tempo del “Ring”, forse il più importante di tutti perché rappresenta un ponte con i giorni passati dove le “immersioni” l’hanno fatta da padrone perché hanno consentito di iniziare a conoscerci meglio per mettere a nudo le nostre ferite che aspettano solo di essere curate. Dunque, oggi è un giorno nodale che va vissuto per intero, momento per momento.


Il Dr. Loiacono, seguendo verosimilmente una sequenza già preordinata, basata a tratti sull’ironia e la provocazione, ha invitato al centro del ring i vari protagonisti della giornata: interi nuclei familiari, padri e figli, coppie alla ricerca di una nuova opportunità per oltrepassare il buio con la speranza di intravedere la luce. Così, ad una ad una, faticosamente e con dolore, le storie sono venute a galla e, all’interno di esse, ciascuno dei presenti forse ha riconosciuto frammenti del proprio vissuto.


Tutte sono state vicende sofferte che a tratti hanno spaccato il cuore e la mente. Alcune di queste ci hanno presentato personalità maschili adulte ancorate allo stato infantile o adolescenziale; altre figure volte alla ricerca di una identità sessuale ancora confusa; altre ancora, esseri incatenati nei tentacoli del bere, della droga, delle violenze familiari di ogni tipo. Ma, nella generalità dei casi, molti disagi hanno un retaggio che affonda nella storia delle famiglie di origine, quelle dei nonni per intenderci. 


Certamente, afferma il Dr. Loiacono, con una rara capacità di analisi e sintesi allo stesso tempo, c’è quasi sempre una via di uscita, una luce infondo al tunnel, una possibilità di riscatto, cogliendo per ciascuno dei protagonisti il nocciolo del problema con le possibili opportunità di soluzione: questa è stata la sostanziale peculiarità che ha contraddistinto questo giorno dai precedenti. Per tutto è stata indicata una via di uscita dalla rabbia, dal pianto, dal dolore che inevitabilmente porterà ancora sofferenza per abbandonare gli schemi rigidi dell’angolo alfa in cui ci siamo incagliati. Non dobbiamo aver paura di andare il più lontano possibile alla ricerca dei nostri malesseri perché certamente non li risolveremo fuggendo. La fuga sarà possibile, se voluta, solo dopo aver sciolto i nodi dello smarrimento che ci ha fatto abbandonare la nostra vera identità. Laddove talune dinamiche si sono presentate alquanto complicate e confuse senza apparente via di uscita, sarà opportuno pazientare un po’ nel tentativo, comunque, di inventarci un’ancora di salvezza.


Abbiamo infatti constatato di persona come fra i presenti, soprattutto nella fascia giovanile, particolarmente seguita dal Dr. Loiacono, già dopo qualche giorno si siano registrati tangibili miglioramenti da parte di taluni che la psichiatria tradizionale etichetta come casi assolutamente incurabili. In conclusione, nella consapevolezza di non avere rendicontato tutto il contenuto della quarta giornata, abbiamo ragionevolmente metabolizzato la convinzione che, potenziando e migliorando il dialogo fra genitori e figli, apriremo comunque la porta per uscire da molte forme di disagio nell’amara constatazione che i “vuoti” ereditati dal passato non sono più colmabili.


 
Antonio D. M.