FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
BILANCIO DEL PRIMO
GRUPPO ALLA SALUTE
ALL'I. C. "DON BOSCO"
DI ORDONA (FG)
I Gruppi alla Salute nella mia Scuola sono iniziati lunedì 7 novembre scorso. È stato faticoso partire. Ho fatto un lavoro di indagine il più possibile globale prima e poi ho dato il “via alle danze”. Credo di aver fatto un buon lavoro, insieme a Gianni, a mio marito Francesco e agli altri volontari dell’Associazione alla Salute di Foggia.
Sono intervenuti molti professori storici della mia scuola, l’Associazione "Womamam" con cui collaboro da alcuni mesi. La giornata è stata dedicata a G. mia amica da sempre anche se non ci conoscevamo. Sta lottando per continuare a vivere. Abbiamo spiegato alcune cose. Abbiamo dato via ai pensieri, alle comunicazioni. Sono del parere che i bambini ci devono stare solo se vogliono. Ma nella prima fase, come mi è stato detto in vari bilanci che mi sono giunti, molto spazio deve essere dato a loro.
Penso che gli errori commessi siano dovuti maggiormenti ai nostri limiti; abbiamo una istituzione che favorisce il nostro operato ma è totalmente diversa dal Centro di Medicina Sociale in cui ci formiamo. Prima di tutto il Centro ci tutela in quanto si tratta di un “contesto” devoto. Un contesto che favorisce l’intreccio e lo scambio. La Scuola è un “ambiente” di lavoro dove anche i minimi “intrecci” sono costruiti con fatica, con l’ascolto, con l’osare oltre i “confini”.
Portiamo Il Metodo fuori dalle mura del Centro il Metodo alla Salute come “antidoto” unico e inconfondibile. Ma il “Metodo alla Salute” è un’opportunità, è un’ipotesi, più lo vuoi far cogliere e più non si fa cogliere in quanto vive nell’aria, è spirito di vita. Non si può toccare, ma si può “sperimentare”. Non è riportando il Metodo (stesse parole, stessi gesti, stesse fasi) fuori dalle mura del CMS che si “porta fuori” il Metodo, ma mettendo fuori lo spirito della propria vita. Lì la gente sperimenta e, se vuole, segue.
Alla gente, a noi, non piacciono le confezioni sigillate, con le istruzioni. Non è così che si diventa “spiriti creatori”. Io non so la strada ma so che non è così. Come lo so? La teoria me lo insegna ogni giorno. Penetra in te quando è il tempo favorevole. Ti libera. È la stessa libertà che poi deve diventare prassi di vita, si trasforma nel tuo spirito, alle volte ti indica la strada.
Arrivederci al 25 novembre, speriamo più cresciuti nello spirito della vita!
Ci incontriamo il 18 novembre all’Associazione alla Salute di Foggia per “bilanciare, sondare, crescere, intrecciare”.
Sabrina Cela


